.
Annunci online

"Io fui de li agni de la santa greggia che Domenico mena per cammino u ben s'impingua se non si vaneggia..." Blog di francesco latteri scholten
Il piano ontico nel De Veritate di San Tommaso d’Aquino.
post pubblicato in diario, il 28 febbraio 2010

Il piano ontico nel De Veritate di San Tommaso d’Aquino. E' quello dell'essere determinato, perciò delle proprietà categoriali dell'ente, esse sono: l'analogia, l'atto e la potenza, la sostanza e l'accidente. E' il piano che S.Tommaso tratta per primo: Innanzitutto quando il modo espresso è un qualche modo speciale dell'ente ; e che peraltro esaurisce in poche battute: ... vi sono infatti diversi gradi di entità secondo i quali si prendono i diversi modi di essere, e secondo questi modi


continua
La lunga via di Agostino al cristianesimo: una nuova traduzione del saggio di Golo Mann.
post pubblicato in diario, il 27 febbraio 2010

La lunga via di Agostino al cristianesimo: una nuova traduzione del saggio di Golo Mann. Ultimogenito di Thomas Mann, Golo Mann è uno dei più importanti esperti di storia del Novecento di lingua tedesca, oltre che noto ed apprezzato saggista. Metto qui a disposizione dei cannonauti e della rete una nuova traduzione del suo saggio su S.Agostino.


continua
San Tommaso d’Aquino: l'ente sintesi di essere e determinazione.
post pubblicato in diario, il 24 febbraio 2010

San Tommaso d’Aquino: l'ente sintesi di essere e determinazione. L'articolo 1 della prima Quaestio del De Veritate è il luogo celeberrimo dove appare la definizione metafisica della verità come adaequatio intellectus et rei. L'esordio, quasi altrettanto famoso è quello con cui si parte proprio dalla metafisica di Avicenna: ... ma ciò che anzitutto l'intelletto concepisce come la cosa più nota di tutte e in cui risolve tutti i concetti è l'ente


continua
Il diritto positivo in San Tommaso d’Aquino.
post pubblicato in diario, il 23 febbraio 2010

Il diritto positivo in San Tommaso d’Aquino. Il diritto naturale ha in San Tommaso d’Aquino una sua grande intrinsecità e fondamentalità. Esso ha però anche un grande limite: la genericità. La vita dell’uomo è infatti eminentemente sociale, dunque comunitaria e politica ed in quanto tale essa esige una normazione particolareggiata, ben definita e determinata al caso specifico e concreto. E’ necessaria perciò una legge umana positivamente sancita.


continua
San Tommaso d’Aquino: il progressista più grande.
post pubblicato in diario, il 16 febbraio 2010

San Tommaso d’Aquino: il progressista più grande. La figura che più immediatamente viene alla mente, per associazione, è l’altra, anch’essa gigantesca di San Paolo. P. Rossano nell’introduzione a Le lettere di San Paolo, lo descrive così: Per incontrare San Paolo bisogna aprirsi all’universalità. Egli appartiene a tre mondi e a tre culture: ebraica, greca e romana, e tuttavia emerge da ciascuna di esse con il vigore della sua individualità, e trova un punto di riferimento soltanto nella persona di Cristo, al quale si rapporta con tutto il suo essere. E’ quanto – mutatis mutandis - si può ben affermare anche dell’aquinate. Nato a Roccasecca nel 1225 da famiglia di feudatari imperiali, è cugino dell’imperatore tedesco, appartiene per nascita e famiglia alla cultura italiana e tedesca, più tardi – per adozione – anche a quella francese. E’ uno spirito pienamente europeo,


continua
Maria nel Corano.
post pubblicato in diario, il 13 febbraio 2010

Maria nel Corano. Parla di Maria anche il testo sacro dell’Islam, il Corano. E’ dedicata a Maria un’intera sura, molto bella, la XIX, intitolata appunto a Maryam. Il testo presenta molte affinità con quelli evangelici e


continua

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Maria nel Corano.

permalink | inviato da frala il 13/2/2010 alle 18:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
L’ultima tentazione di ns. Signore Gesù Cristo.
post pubblicato in diario, il 13 febbraio 2010

L’ultima tentazione di ns. Signore Gesù Cristo. Si è molto discusso e si discute molto sulle tentazioni di ns Signore, spesso in maniera anzitutto blasfema, ma - prima di ciò -, in realtà, puerile. Ci si è anche scandalizzati. Anche qui in modo puerile. E’ necessaria infatti una confrontazione serena con il testo, una conoscenza dell’essenza di un cammino spirituale, e quindi quella di cosa si intenda con i termini “tentazione” e “ultima”. Per il


continua
“Paolo di Tarso: da apostolo della legge ad apostolo di Dio presso i gentili.”
post pubblicato in diario, il 13 febbraio 2010

“Paolo di Tarso: da apostolo della legge ad apostolo di Dio presso i gentili.” E’ la “via di Damasco” della nostra vita, l’esperienza cantata dal poeta, del ritrovarsi: … per una selva oscura che la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinnova paura! Tant’è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch’i’ vi trovai, dirò de l’altre cose ch’i’ v’ho scorte. Io non so ben dir com’i’ v’intrai, tant’era pien di sonno a quel punto che la verace via abbandonai. L’apostolo della legge percorse quella via ormai duemila anni fa. La percorse in modo “forte”, come suo solito per ogni cosa. La sua legge: un diritto positivo - come tanti -, fermamente e determinatamente positivo,


continua
Due grandi rivoluzionari della storia del pensiero a confronto: S. Tommaso d’Aquino e Jean Paul Sartre.
post pubblicato in diario, il 12 febbraio 2010
Due grandi rivoluzionari della storia del pensiero a confronto: S. Tommaso d’Aquino e Jean Paul Sartre. Spesso - quasi sempre - si cita l’aquinate come tipica figura del conservatorismo più reazionario. E’ una immagine che ci è propinata a gran torto. La figura del filosofo medievale è invece, se la si rapporta con le realtà tanto socio economico culturali, quanto con quelle reali esistenziali, una figura di grande rivoluzionario, la quale presenta molte similitudini sia esistenziali che di pensiero con quella del filosofo francese del Novecento. In un’epoca profondamente connotata dal feudalesimo, il figlio del conte d’Aquino, cugino dell’imperatore tedesco di allora, entra in un ordine mendicante, è sequestrato dai familiari che a questa scelta si oppongono, ma riesce a fuggire. Si reca a Colonia,
continua
“Le radici d’ Europa.”
post pubblicato in diario, il 12 febbraio 2010
“Le radici d’ Europa.” “Ma com’era cominciato tutto? Europa, verso l’alba, dormendo nella sua stanza al primo piano del palazzo reale, aveva avuto un sogno strano: si trovava fra due donne, una era l’Asia, l’altra era la terra che le sta di fronte, e non ha un nome. Le due donne si battevano, con violenza, per lei. Ciascuna la voleva per sé. L’Asia sembrava a Europa una donna del suo paese; l’altra era per lei una totale straniera. E la straniera, alla fine, con mani possenti la trascinava via. Per volere di Zeus, diceva: Europa sarebbe stata una fanciulla asiatica rapita da una straniera. Il sogno era nettissimo,
continua

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. “Le radici d’ Europa.”

permalink | inviato da frala il 12/2/2010 alle 22:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Sfoglia   <<  1 | 2  >>   marzo
tag cloud
links